giovedì 14 maggio 2015

Travel: da San Francisco a Los Angeles parte 2

Buongiorno a tutti!
Nuova puntata del mio viaggio californiano!
(Come sempre, se non avete letto gli articoli precedenti e vi va di farlo, metto i link sotto).

Il mio viaggio in California è stato un "On the road" a tutti gli effetti: partendo da San Francisco, sono arrivata fino a San Diego macinando centinaia di chilometri in auto.

Il tratto più lungo è stato senza dubbio quello tra San Francisco e Los Angeles. Ma è stato anche il tratto dove forse si è respirato maggiormente lo spirito di questa avventura: strada, musica, aria fra i capelli e pasti frugali.


Oggi ci troviamo quindi a Monterey: abbiamo circa 200Km alle spalle e quasi 600 davanti a noi, a separarci dalla città degli angeli!

Come tutte le mattine, anche questa parte con la colazione. Essendo fornita dall'hotel, non vedo l'ora di abbuffarmi! La giornata è lunga, servono energie! (in realtà serve più benzina, che calorie........ma facciamo finta di niente....).

Arrivo felice e affamata nella sala pranzo dell'hotel e...............delusione!!!!

La giornata parte male: colazione decisamente scadente!! Devo dire che le colazioni degli hotel non sono mai state entusiasmanti..... Non so se è una (triste) caratteristica degli hotel americani o se sono stata sfortunata io....

Ma non perdiamoci d'animo. Saliamo in macchina e partiamo. Lascio con tristezza Monterey, ma perché ancora non ho visto la prima tappa di oggi:
Carmel by the sea!!!

Non ci sono parole per descrivere questa piccola cittadina! Incantevole, deliziosa, un gioiellino.
E' circondata dagli alberi e la pace che si prova passeggiando per queste strade è indescrivibile.
Per non parlare poi delle case!

Quando ho visto questa ho pensato: "la voglio!"
Ovviamente i proprietari non sono al corrente del mio progetto, e ho preferito lasciare all'oscuro anche il mio conto corrente..........  
Momento "non tutti sanno che": Carmel ha avuto un famoso sindaco sul finire degli anni '80: Clint Eastwood!!

Un'altra cosa incredibile di questo luogo è il cambio repentino di paesaggio! Finché si passeggia per il centro abitato sembra di essere dispersi in un bosco, poi imbocchi una strada che porta fuori e baaam, ti ritrovi l'oceano davanti!

Io, felice di aver ritrovato l'oceano :-)

Il tempo è tiranno e bisogna ripartire.
Qui, ho veramente lasciato un pezzetto di cuore; è incredibile come certe meraviglie le si scopra quasi per caso. Ciao Carmel, alla prossima!

A poca distanza, si trova una riserva naturale denominata Point Lobos. Ecco un paio di foto per darvi l'idea del panorama



Che dire? Qua non si può far altro che stare in silenzio e ammirare!
(Piccolo consiglio: non dimenticate una giacchetta perché l'aria del pacifico non è mai troppo simpatica).

Ci rimettiamo in viaggio (purtroppo oggi non c'è tempo che per delle rapide toccate e fuga) e dopo pochi chilometri siamo in pieno Big Sur. Cos'è il Big Sur? Questo:



E ancora una volta non ci sono parole; non servono parole.

Prendere nota: nel Big Sur non sanno cosa sia il telefono. Mi spiego meglio: in tutto questo pezzo di costa è difficilissimo avere segnale. Preparatevi quindi a diverse ore di totale isolamento, nell'impossibilità di fare una chiamata o inviare un messaggio.
Spesso e volentieri anche nei (pochissimi) ristoranti che trovate lungo la strada.

Si, il posto è un po' isolato  e questo cartello ne è una testimonianza.


Ultima tappa della giornata: Pfeiffer Beach. A detta di tutte le guide turistiche, assolutamente imperdibile per via del suo colore viola!!! Come?!?! una spiaggia viola?!?!?!
Ovviamente ho a portata di borsa una scatolina per poterne portare a casa un po'! Cosa totalmente vietata ma, che italiana sarei se non infrangessi queste regolucce??

Bene, non preoccupatevi......non l'ho fatto. Pare che la spiaggia sembri viola solo in certe situazioni metereologiche, con il sole inclinato a non so quanti gradi.... Insomma è una spiaggia normale aah aah

In realtà, se scavate un po', scoprirete che sotto la superficie c'è della sabbia di un viola molto scuro; non illudetevi comunque di prendere il sole sdraiati su una distesa lilla.
Ad ogni modo, questo piccolo particolare non rende certo meno affascinante il luogo!


Il sole sta già per sfiorare l'oceano e ci sono ancora diversi chilometri da fare. Meglio quindi rimettersi in strada.

Siamo ancora dispersi nella natura più selvaggia al momento del tramonto

scatto questa foto durante l'ultima sosta a una stazione di servizio.
Adesso niente ci può più fermare.
Un'ora dopo, il buio è totale, ma il cartello non mente: siamo a Los Angeles!

Per chi avesse perso le puntate precedenti:
Viaggio parte 1: San Francisco
Viaggio parte 2: San Francisco 2
Viaggio parte 3: Tra San Francisco e LA

Baci,
Dany !!!!

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