lunedì 27 aprile 2015

Il circolo Pickwick

Buongiorno a tutti!
Il libro di cui vi vorrei parlare oggi è un romanzo di Charles Dickens: il circolo Pickwick.
(Ultimamente mi cerco libriccini da 600/650 pagine......eehh eeehh).


Avevo già letto dei libri di questo scrittore: David Copperfield, le avventure di Oliver Twist e vari romanzi di Natale. Se li conoscete saprete di cosa parlo: atmosfere cupe, in un'Inghilterra cinica piena di persone senza scrupoli.


Bene, questo romanzo è l'esatto opposto! E' divertente, ironico, i personaggi sono simpatici.
Il protagonista, il signor Pickwick, un ometto grassoccio e non più giovanissimo, è il fondatore del circolo omonimo. Si mette in viaggio per l'Inghilterra con 3 amici per raccogliere informazioni sugli usi e i costumi del tempo.
Durante il loro viaggio faranno molti incontri e incapperanno in numerose avventure....... e disavventure.

Ciò che più mi è piaciuto è l'ironia intelligente con cui vengono descritti i lati caratteriali di certi personaggi.
Rimango sempre colpita nel vedere quanto l'essere umano non cambi con il passare del tempo; nei pregi e, soprattutto, nei difetti!
Ditemi se gli onorevoli Slumkey e Fizkin non sono uguali a due qualsiasi politici di oggi!

(Consigli per l'onorevole Slumkey durante la campagna elettorale):
- Vi sono alla porta di strada venti uomini ben lavati perchè possiate scambiare con loro delle strette di mano; e sei bambini portati in collo che dovrete accarezzare, domandandone l'età; badate soprattutto ai bambini, mio caro signore; è una cosa di effetto sicurissimo sempre.
— Ci penserò, — disse l'onorevole Samuele Slumkey,
— E se mai, — riprese l'ometto prudente ed accorto, — se mai vi riuscisse... non dico già che sia indispensabile... ma se vi riuscisse di baciarne uno, l'impressione prodotta sulla folla sarebbe immensa.

Ma siamo nell'800 o nel 2015???
Buona lettura!
Dany

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